Bar – L’ascesa inarrestabile dei mocktail: diamo i numeri
Te lo dimostra la cassa a ogni chiusura: stiamo assistendo a un vero e proprio boom per il comparto no-alcol e low-alcol in Italia, con vendite che hanno superato i 31 milioni di litri e un incremento imponente del 31,1% per gli spirits analcolici*.
Inoltre, ben il 63% dei consumatori sceglie oggi opzioni alcol-free, guidato dal fenomeno del mindful drinking.
Non è una moda passeggera.
È una svolta culturale profonda che vede nei mocktail sofisticati lo status symbol di un nuovo benessere sociale, soprattutto tra i Millennials e la Gen Z.
Per catturare questa clientela evoluta durante l’aperitivo, devi concepire il mocktail come un drink capace di garantire complessità gustativa, estetica e benefici funzionali.
Prova così
-Ricrea la struttura di un cocktail tradizionale utilizzando infusi freddi, botaniche aromatiche, note affumicate o astringenti (grazie a tè particolari o spezie) e bitter analcolici artigianali.
-Inserisci ingredienti che offrano un valore aggiunto al benessere, come estratti di zenzero, fiori di ibisco o piante adattogene che aiutano a rilassarsi dopo la giornata lavorativa.
-Servi il mocktail nella stessa cristalleria di pregio riservata ai cocktail alcolici, curando la guarnizione con fiori eduli o scorze di agrumi essiccate per mantenere intatta la percezione di lusso e cura del dettaglio.
Punti chiave per un’offerta vincente
-Crea una sezione autonoma e accattivante nel tuo menu dell’aperitivo, battezzandola ad esempio High botanical & zero proof invece del banale Analcolici.
-Studia abbinamenti ad hoc per i mocktail, come finger food vegetariani gourmet o crudité che sposano perfettamente le note aspre o speziate dei drink senza alcol.
-Sforzati di raccontare la storia di questi ingredienti innovativi: la consapevolezza del prodotto aumenta il valore percepito e giustifica un prezzo di listino allineato agli alcolici tradizionali.
Dove trovare:
-ingredienti alcol
-ingredienti no alcol
-finger food di ogni tipo (carne, pesce, fritti…)
Solo e unicamente, se vuoi attestarti su una proposta premium, sul catalogo generale www.ristopiulombardia.it.
*Ufficio Studi Coop e Nomisma su base Euromonitor




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