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Bar – Il cliente sceglie il bar per il cibo? Tu agisci di conseguenza

Il 53% degli italiani considera qualità e varietà del cibo tra i principali criteri di scelta del locale. Una nuova ricerca rivela come stanno cambiando le abitudini di consumo e ti suggerisce come trasformare la proposta gastronomica in un’opportunità di vendita.

Attenzione attenzione: abbiamo scovato un dato, in particolare, che dovrebbe farti riconsiderare il modo in cui costruisci l’offerta aperitivo nel tuo bar: per il 53% degli italiani, la qualità e la varietà del cibo sono tra i principali motivi che determinano la scelta del locale. Il prezzo conta per il 51%, mentre la qualità del drink viene indicata dal 36%. (fonte: Bar e turismo 2026 – Ospitalità e cultura dell’aperitivo, curata da Roberta Garibaldi e presentata a Milano in occasione di The World’s 50 Best Bars).

L’indagine evidenzia un cambiamento che merita di essere studiato con calma, perché ha implicazioni interessanti: il cliente valuta sempre più l’aperitivo come un’esperienza gastronomica complessiva. La spesa media dichiarata è di 15,70 euro, comprensiva di cibo e bevande.

Se queste sono le abitudini, come sfruttarle per aumentare lo scontrino medio, senza compromettere la marginalità?

3 formule con prezzi crescenti

Parti dalla tua proposta attuale e costruisci tre livelli di offerta. Per esempio, un aperitivo classico a 10 euro, con drink e snack; una formula da 15 euro, accompagnata da tre assaggi selezionati; una proposta gourmet da 19 euro, con quattro preparazioni e un abbinamento più ricercato.

Cosa stai facendo? Stai dando al cliente la libertà di scegliere, mentre tu gli offri motivi concreti per acquistare la formula superiore. Se 20 clienti passano dalla proposta da 10 euro a quella da 15, generi 100 euro di fatturato aggiuntivo in una serata, al lordo dei maggiori costi.

Valorizza il cibo senza complicare la cucina

La ricerca segnala l’attenzione verso ingredienti locali e stagionali? Usala con l’aiuto dei prodotti che trovi nel catalogo www.Ristopiulombardia.it,  proponendo mini focacce con salumi, crostini con creme di formaggio, piccole quiche o assaggi caldi preparati con ingredienti già presenti nel tuo assortimento. Scegli sempre preparazioni facilmente porzionabili, con costi controllati e una presentazione curata. L’obiettivo è aumentare il valore percepito, mantenendo efficienti acquisti, magazzino e servizio.

Quali abbinamenti favoriscono la vendita?

Il food diventa il traino che valorizza anche il beverage: associa, per esempio, un Americano a una selezione di assaggi salati oppure uno spumante a un piccolo tagliere di fritti in monoporzione.

Forma i collaboratori affinché suggerisca questi abbinamenti al momento dell’ordinazione. Il 54% degli intervistati considera importante la capacità del bartender di consigliare in base ai gusti personali: una competenza che può diventare una concreta leva commerciale.

Sfrutta la convivialità

Il 97% degli intervistati consuma l’aperitivo in compagnia. Introduci quindi vassoi e taglieri da condividere, proposti come acquisto aggiuntivo rispetto ai drink.

Due clienti che ordinano altrettanti aperitivi da 9 euro e aggiungono un vassoio da 12 euro portano il conto da 18 a 30 euro.

Monitora settimanalmente scontrino medio, percentuale di acquisto delle proposte food e margine di contribuzione, ti aiuteranno a capire quali formule valorizzare!

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Autore: Ristopiù Lombardia

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